Caseificio

Da tre generazioni sul fondo “Pero Lungo” La famiglia Caretti persegue un obiettivo importante:
Valorizzare i prodotti tipici della nostra terra.

Forme di Parmigiano Reggiano in stagionatura

Nel 1996 la lavorazione del latte fu trasferita in una struttura più nuova, più moderna, al fine di ottimizzarne sotto ogni punto di vista, i vari aspetti. Ben presto i risultati (oltre il 95% di formaggio marchiato) dimostrarono ancora una volta quanto sia importante lavorare in simbiosi con l’ambiente.
Dal 31.10.1997 il caseificio è certificato UNI EN ISO 9002 (quality system certificate) per la produzione e la stagionatura del P.R.
(CERT-02279-97-AQ-BOL-SINCERT) che certifica la qualità anche delle stalle conferenti.
Dal 28.12.2001 ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 14001 (the environmental management system certificate CERT-317-2001AE-BOL-SINCERT), definendo la Politica Ambientale con lo scopo di ottenere miglioramenti continui delle prestazioni ambientali.

spaccatura della forma – Valerio C.


Nell’esigenza di essere coerenti con la filosofia della filiera corta e del Km 0, nel 2006 ci fu l’inaugurazione del magazzino di stagionatura del Parmigiano Reggiano (circa 30.000 posti forma) interamente autosufficiente dal punto di vista energetico, infatti gli oltre 1.000 mq di pannelli fotovoltaici sul tetto del fabbricato garantiscono oltre 110 Kwh utili per far funzionare i macchinari e l’UTA.
Il 20 maggio del 2012 alle ore 4,05 circa del mattino, una forte scossa di terremoto rade al suolo l’intero contenuto del magazzino (25.000 forme circa) provocando danni incalcolabili all’intera filiera.

Il caseificio aziendale

Grazie alla solidarietà vera di molti uomini e donne siamo riusciti a superare questo primo momento post-sisma. C’è ancora molto da fare. Sarebbe stata un’impresa impossibile arrivare fin qui senza quella spinta che sentiamo venire da dentro, quella forza che non capisci bene cos’è, un mix di passione, disperazione, orgoglio, amore.
Nonostante tutto quello che è successo non smetteremo mai di rispettare ed amare la natura mettendoci ancora una volta al suo fianco, seguendo i suoi ritmi, i suoi tempi, i suoi schemi consapevoli che soltanto in armonia e simbiosi con essa possiamo essere sicuri che le generazioni future non rinneghino il passato.